NON FARE
Poche ma buone. Uno degli errori più comuni è quello di scrivere una lista più lunga possibile delle proprie esperienze lavorative, indipendentemente dalla loro rilevanza. Niente di peggio per annoiare coloro che leggeranno il vostro CV. Qualità, non quantità.
Fotografia: al contrario dell'antica cattiva abitudine italiana, il CV britannico per legge NON deve avere la fotografia
Non scrivete un CV più lungo di 2-3 pagine, rischiate di annoiare il lettore. Un CV ben scritto sta quasi sempre in 2 pagine. Se il vostro è più lungo, pensate a cosa rimuovere o a come riorganizzare gli spazi
Non dedicate la prima pagina ad informazioni inutili. Guardatela e chiedetevi per ogni riga se è davvero necessario che stia lì in bella vista. Molte persone inseriscono tutti i propri dati personali occupando buona parte della prima metà della prima pagina. A chi vi legge non serve sapere il vostro numero di telefono prima di aver deciso che voi siete il candidato giusto. Usate lo spazio per convincere chi legge che siete l'uomo o la donna giusta per il lavoro, non per informazioni accessorie. Il vostro indirizzo completo può essere scritto in alto a destra (magari nell'header di Word) usando un carattere più piccolo del resto del CV. Scrivete solo il vostro nome, cognome e città di residenza (se in UK, altrimenti scrivete Italy) in caratteri grandi.
Non usare la prima persona "I", ma la terza "He". Esempio "He graduated with an MBA in 2005".
Militare: molti ragazzi italiani tendono a menzionare il fatto che sono "milite esente". La cosa non ha alcuna rilevanza in UK, quindi è consigliato non scriverla.
Elementari e medie: non è il caso di riportare in quale scuola avete studiato prima delle superiori, è completamente irrilevante
Non date referenze false. Vengono quasi sempre controllate. Nel caso di lavori "sociali", come l'insegnante, assicuratevi di avere referenze affidabili. Vengono praticamente sempre controllate.