Una delle formalità da sbrigare succesivamente all’arrivo di un bambino, è la registrazione della sua nascita. Questa deve avvenire entro 42 giorni dal lieto evento. Qui di seguito trovate vi descriviamo i passi e la documentazione necessari.

Per far ciò ci si può recare al local register office (l’equivalente del nostro ufficio di Stato Civile) più vicino all’ospedale dove il bambino è nato. Per una lista completa, è possibile consultare questo sito: https://www.gov.uk/register-offices. E’ importante ricordare che alcuni ospedali permettono di registrare la nascita prima di lasciare la struttura.

Le informazioni che si dovranno fornire sono le seguenti:

  • luogo e data di nascita;

  • nome, cognome e sesso del neonato;

  • luogo e data di nascita dei genitori;

  • data di matrimonio dei genitori;

  • lavoro dei genitori;

  • cognome da nubile della madre.

Verrano inoltre richiesti una prova di identificazione dei genitori (come: passaporto, patente, certificato di nascita) e i moduli di dimissione rilasciati dall’ospedale (o il Personal child health record, chiamato spesso red book).

Una volta registrata la nascita, l’ufficio rilascerà un certificato di nascita breve gratuitamente. E’ consigliabile acquistare copie del certificato completo (con i dettagli dei genitori), in quanto sarà richiesto in numerose occasioni (ad esempio, per la domanda d’iscrizione alla scuola primaria).

Alcuni uffici offrono il servizio Tell Us Once, ciò vuol dire che, una volta comunicati tutti i dettagli necessari, l’ufficio si prenderà la responsabilità di informare della nascita altre organizzazioni come il H M Revenue and Customs. Questo permetterà ai genitori di richiedere il Child Tax Credit (soldi erogati dallo Stato a coloro che hanno figli a carico). Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito: https://www.gov.uk/child-tax-credit/overview).

Se il servizio “Tell us Once” non fosse disponibile al vostro local register office, i genitori dovranno richiedere il modulo per ricevere il Child Tax Credit, contattando direttamente il Child Credit office (https://www.gov.uk/government/organisations/hm-revenue-customs/contact/tax-credits-enquiries) o facendo la richiesta online (https://www.gov.uk/qualify-tax-credits).

Per registrare il certificato di nascita presso il Consolato italiano a Londra, sarà prima necessario legalizzarlo, spedendo la documentazione richiesta al Legalisation Office (https://www.gov.uk/get-document-legalised)

Oltre al cerificato di nascita legalizzato, si dovranno inoltre spedire al Consolato i seguenti documenti:

  • atto di matrimonio dei genitori;

  • traduzione in italiano dell’atto;

  • richiesta trascrizione atto di nascita;

  • fotocopia di documenti di identificazione per entrambe i genitori.

Ѐ possibile fare richiesta del rilascio del passaporto minore, allegando ulteriori documenti (http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/I_Servizi/Per_i_cittadini/Stato_civile/Registrazione_Nascita.htm) oppure prenotando un appuntamento al Consolato (https://prenotaonline.esteri.it/login.aspx?cidsede=100041&returnUrl=//)

Alcune note

Secondo la psicologa K. Berger i bambini “expat”, mostrerebbero maggiore flessibilità, nel senso che, in nuove situazioni, riuscirebbero a destreggiarsi con più disinvoltura. Di conseguenza, una tale apertura mentale porterebbe all’acquisizione di abilità di comando. 

Le classifiche ci dicono che l’Inghilterra non rientra nei 10 paesi considerati migliori al mondo per bambini stranieri (tra questi ricordiamo: Nuova Zelanda, Giappone, Austria e Svizzera).